La sottoscrizione digitale di un file pdf con Aruba Sign (video)

Un brevissimo video per rappresentare l’operazione di sottoscrizione digitale di un file PDF.

Il file che si otterrà al termine della procedura sarà nomefile.pdf.p7m .

Per procedere alla sottoscrizione è, comunque, necessario disporre di un kit di firma digitale emesso da Aruba Pec, previamente installato, nonché del software “ArubaSign” disponibile in tutte le versioni (Windows, Linus e Mac).

Procedimento europeo per le controversie di modesta entità

Non tutti ancora conoscono il procedimento Europeo per le controversie di modesta entità, introdotto con il Regolamento (CE) 861/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio al fine di eliminare gli ostacoli al corretto svolgimento dei procedimenti civili e la compatibilità delle norme di procedura civile tra gli Stati membri.

Tale procedimento si applica esclusivamente alle cause aventi carattere trasfrontaliero (almeno una delle parti deve avere domicilio o residenza abituale in uno Stato membro diverso da quello in cui ha sede l’organo giurisdizionale adito) e aventi modesta entità (valore non superiore ad euro 2.000,00 euro).

Sono ovviamente escluse, tra le altre (v.si art. 2 del Regolamento), quelle concernenti lo stato e la capacità delle persone, rapporti di famiglia e rapporti di lavoro.

Il procedimento è molto snello e si svolge principalmente attraverso uno scambio di atti scritti.
L’attore introduce il procedimento compilando un modulo di domanda standard e presentandolo, direttamente oppure tramite il servizio postale o con altri mezzi di comunicazione, all’organo giurisdizionale competente ai sensi del Regolamento (CE) 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale. La comparizione delle parti è solo eventuale, essendo prevista solo se il giudicante la ritiene necessaria ovvero se vi sia richiesta di almeno una delle parti. Il procedimento si definisce con una sentenza che è immediatamente esecutiva in ogni Stato membro. La stessa è impugnabile dinanzi all’organo giurisdizionale competente dello Stato membro in cui è stata emessa.

La notifica a mezzo posta elettronica certificata. Un utilissimo contributo dell’avvocato Francesco Tregnaghi

Dallo scorso 15 dicembre 2013 gli avvocati possono procedere alla notifica degli atti giudiziari mediante il sistema di posta elettronica certificata.

L’adattamento dei professionisti a questa novità richiederà tempo e non pochi saranno gli iniziali disagi.

Le slides riportate in questo commento consentono un agevole approccio al nuovo sistema di notificazione.

L’autore, l’avvocato Francesco Tregnaghi del Foro di Verona, sul suo sito ( http://www.tregnaghi.it/pag/pubblicazioni.html ) avverte, in ogni caso, che il contenuto delle stesse è volutamente pratico, in quanto originariamente predisposto per accompagnare un intervento pubblico, poi arricchito da più articolate esplicazioni sia teoriche che pratiche.